Edizione 2012

Premio Campione 2012 – undicesima edizione
Milano, Palazzo Marino
Martedì 7 febbraio 2012, ore 12.00

Un riconoscimento a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica: è il premio Il Campione, giunto alla decima edizione. Nato da un’idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, è organizzato dalla sua associazione di volontariato e dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch, con il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.

Il Premio consiste in una statuina in vetro simile a quelle del premio Oscar: rappresenta la sagoma di un uomo con un grande cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate.

“Il Premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l’opinione pubblica”, spiega Mario Furlan.

I “campioni” sono stati scelti dai direttori di 16 prestigiosi quotidiani italiani:

Maurizio Belpietro di Libero
Mario Calabresi de La Stampa
Luigi Contu dell’Ansa
Ferruccio De Bortoli del Corriere della Sera
Mario Giordano di TgCom24
Ezio Mauro de La Repubblica
Giovanni Morandi de Il Giorno
Stefano Pacifici di DNews
Angelo Maria Perrino di Affaritaliani.it
Gianni Riotta de Il Sole 24 Ore
Giampaolo Roidi di Metro
Alessandro Sallusti de Il Giornale
Marco Tarquini di Avvenire
Carlo Verdelli de La Gazzetta dello Sport

VINCITORI XI EDIZIONE PREMIO IL CAMPIONE

CAMPIONE PER LO SPORT: Valentina Arrighetti. Pallavolista della Nazionale italiana e del Volley Bergamo, medaglia d’oro 2011 nella Coppa del Mondo, è una grande atleta ma anche una persona attenta ai più deboli. Si è fatta promotrice di una partita per raccogliere fondi per gli alluvionati di Genova, insieme ad altre iniziative benefiche.

CAMPIONE PER IL REINSERIMENTO SOCIALE: Antonella Baldo Capilvenere, fondatrice con Don Mazzi dell’associazione culturale “Oltre l’immagine”, che lavora nelle carceri e si occupa del reinserimento sociale dei detenuti attraverso la preparazione e la messa in scena di musical. Inoltre ha fondato la cooperativa sociale L’immagine, che completa l’attività con il resinserimento lavorativo dei detenuti. La Capilvenere si occupa di una compagnia teatrale formata da 40 detenuti del carcere Bassone di Como e ha avviato tre corsi teatrali a San Vittore.

CAMPIONE PER I DIRITTI: Franco Bomprezzi, giornalista e scrittore milanese affetto da osteogenesi, malattia che lo costringe in sedia a rotelle. E’ portavoce della Ledha (Lega per i diritto degli handicappati). Nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Napolitano, si occupa di diritti dei disabili nella giunta Pisapia. Da qualche settimana le sue condizioni fisiche sono peggiorate ed è bloccato a casa.

CAMPIONE PER LA SCIENZA:  Ilaria Capua, la ricercatrice italiana pioniera della scienza “open source”, aperta a tutti. Nel 2000 ha sviluppato il vaccino per l’influenza aviaria e permise il controllo dell’epidemia. Nel 2006 ha deciso di sfidare il sistema e di depositare la sequenza genetica del primo ceppo africano di influenza H5N1 in GenBank (un database ‘open access’ ) e non in un database ad accesso limitato. Così facendo ha dato inizio ad un dibattito internazionale sulla trasparenza dei dati. Grazie a lei, oggi l’Oms, la Fao e l’Oie hanno accettato meccanismi di condivisione dei dati più efficienti. Nel 2008 è stata inclusa fra le cinque “revolutionary minds” dell’anno dalla rivista americana Seed.

CAMPIONE PER L’ACCOGLIENZA: Casamica Onlus, l’associazione che ospita gratuitamente in appartamenti i malati e i loro familiari che arrivano da tutta Italia per farsi curare a Milano. Inoltre l’Associazione li sostiene psicologicamente. Casamica si trova in difficoltà economiche, ma continua la sua opera umanitaria.

CAMPIONE PER LA MEMORIA:  Nedo Fiano. Nato a Firenze nel 1925 e residente a Milano, è sopravvissuto alla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz ed è uno dei più attivi testimoni contemporanei dell’esperienza dell’Olocausto nazista.

CAMPIONE PER LO SPETTACOLO: Edoardo Stoppa, l’”amico degli animali” di Striscia la notizia. Con i suoi servizi televisivi porta alla luce maltrattamenti e abusi ai danni degli animali e riesce a porre fine a parecchie di queste situazioni drammatiche. E’ anche merito suo se Green Hill, tristemente noto centro vicino a Brescia dove vengono allevati i beagle destinati alla vivisezione, verrà chiuso.

CAMPIONE PER L’INTEGRAZIONE: Djana Pavlovic, attrice serba di etnia rom, naturalizzata italiana. Promuove la cultura e la letteratura rom. Svolge anche il ruolo di mediatrice culturale nelle scuole per favorire l’integrazione dei piccoli rom.

CAMPIONE PER IL VOLONTARIATO: Giuseppe Pilo. Romano, ex funzionario della Banca d’Italia, da quando è in pensione si è completamente dedicato al volontariato, dando vita all’associazione non-profit Sanes, che dà assistenza ai bambini malati di leucemia dell’ospedale San Camillo di Roma. Oltre ad aiutare i piccoli malati ha ristrutturato un’ala inutilizzata dell’ospedale per ospitare i genitori dei bambini che vengono da altre parti d’Italia e si devono trattenere a lungo nella Capitale.

CAMPIONE PER L’EDUCAZIONE: Ottavio Tazzi, l’allenatore dei campioni di pugilato. Tra cui Rocky Marciano e Giacobbe Fragomeni. In sessant’anni di attività ha insegnato a centinaia di giovani, spesso provenienti da situazioni difficili e “a rischio”, non solo la tecnica della boxe, ma soprattutto i valori dello sport. Li ha strappati dalla strada per portarli in palestra e consentire loro di cambiare vita.- Gianfranco Maris, 90 anni nel 2011, noto avvocato milanese e, soprattutto, presidente nazionale dell’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti. E’ stato anche partigiano. Anche in Italia c’è chi nega l’esistenza dei lager; lui si batte perché non si dimentichi.

CAMPIONE PER L’IMPEGNO CIVILE: Sandro Usai, l’eroe di Monterosso, morto il 25 ottobre durante l’alluvione per soccorrere cittadini in difficoltà. 37enne volontario della Protezione civile, di origine sarda, ha lasciato moglie e due bambini.

PREMIO CAMPIONCINO

Avy Cassuto, 12 anni, è “il bambino che porge l’altra guancia”. E’ una storia da libro Cuore. Studente del terzo anno della scuola Media ebraica di Milano, Avy ha colpito tutti per il suo comportamento quando un suo compagno gli ha scagliato in faccia una pietra, spaccandogli un dente e il labbro. Lui, invece di arrabbiarsi, ha rassicurato il suo compagno, preoccupato per le conseguenze, dicendogli che stava bene e che non l’avrebbe fatto sgridare dagli insegnanti. Avy inoltre segue i compagni che hanno difficoltà a studiare e svolge inoltre attività di volontariato, con alcuni suoi compagni, presso una casa di riposo per gli anziani.

La classe Terza Media della scuola Monforte Faes: nel corso dell’anno scolastico iniziato lo scorso settembre le sue 14 studentesse hanno fatto più volte visite alla Mensa dei Poveri di via Ponzio; hanno raccolto fondi per la Mensa; hanno fatto la spesa per portare cibo alla stessa; hanno raccolto ogni mese fondi per adozioni a distanza; e hanno più volte visitato gli anziani della casa di riposo “Il nuovo focolare”, intrattenendo gli ospiti con conversazioni, canti, recita di poesie e organizzazioni di giochi.