Edizione 2016

Premio Il Campione 2016 – quindicesima edizione
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi
Giovedì 21 gennaio ore 12.00

Un riconoscimento a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica: è il premio Il Campione, giunto alla quindicesima edizione. Nato da un’idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, è organizzato dalla sua associazione di volontariato, con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia. Dall’edizione 2014 il Premio ha anche il patrocinio del Rotary Club, dell’Associazione Nazionale Magistrati, della Comunità ebraica di Milano e del Caim (Comunità islamica milanese).

Il Premio consiste in una statuina in vetro simile a quelle del premio Oscar: rappresenta la sagoma di un uomo con un grande cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate.

“Il Premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l’opinione pubblica”, spiega Mario Furlan.
Dall’edizione 2016 nasce il premio “Campione dei cittadini “: nei punti vendita Coop di Lombardia, Piemonte e Liguria, nonché sul sito e sui social Coop, i cittadini potranno scegliere il loro “campione” tra una rosa di nomi proposti.

GIURIA DI DIRETTORI

I “campioni” sono stati scelti dai direttori di 17 prestigiose realtà della comunicazione italiana:

Alessandro Banfi di Tgcom 24
Maurizio Belpietro di Libero
Mario Calabresi de La Stampa
Luca Colombo di Facebook Italia
Giancarlo Mazzuca de Il Giorno
Luigi Contu dell’Ansa
Luciano Fontana del Corriere della Sera

Guido Galardi Presidente Coop Lombardia
Ezio Mauro de La Repubblica
Andrea Monti de La Gazzetta dello Sport
Vincenzo Morganti del TgR Rai
Angelo Maria Perrino di Affariitaliani.it
Gianni Riotta de il Sole 24 Ore
Giampaolo Roidi di Metro
Alessandro Sallusti de il Giornale
Antonio Sciortino di Famiglia Cristiana
Marco Tarquinio di Avvenire


VINCITORI XV EDIZIONE PREMIO “IL CAMPIONE”

La novità di questa edizione è stata la nascita del premio “Campione della gente”, realizzato in collaborazione con Coop in Lombardia, Piemonte, Liguria. Il vincitore è Gino Strada, fondatore di Emergency. E’ stato scelto tra una rosa di dieci candidati e ha vinto con grande distacco sul secondo candidato. Il “Campione della gente” ha coinvolto online oltre 630mila persone!

Campione per il civismo

– Andrea Amato, ideatore della rete di associazioni civiche Retake. Già tra i fondatori dell’Associazione antigraffiti a Milano, ha cambiato il nome dell’Associazione in Retake, ampliandone l’attività dalla pura pulizia dei muri deturpati da graffiti e adesivi alla promozione delle iniziative all’insegna del civismo e del rispetto della propria città. Amato ha successivamente esteso la rete Retake alla principali città italiane;

Campionessa per la lotta alla violenza

-Lucia Annibaldi, sfigurata dall’acido il sei aprile 2013 dal suo ex fidanzato ed impegnata a testimoniare contro la violenza di genere e contro la violenza in generale. In questi mesi sta incontrando le vittime della “coppia dell’acido”;

Campionessa per l’ecologia

– Anna Becchi, fondatrice di Bike to School, un progetto nato a Roma per portare a scuola in bicicletta gli studenti delle scuole elementari e medie;

Campione per la legalità

– Paolo Borrometi, giornalista ragusano antimafia, minacciato da Cosa Nostra per aver fatto nomi e cognomi dei suoi affiliati sul suo sito la spia.it;

Campionesse per la pari opportunità

– Federica Cappella e Camilla Meroni, giocatrici di calcio della Ausonia Milano, che hanno aperto una scuola di calcio per bambini e ragazzi con disabilità cognitive;

Campione per lo sport

– Bruno Cerella, cestista argentino con cittadinanza italiana che attualmente gioca nell’Olimpia Milano. A Nairobi, in Kenia, ha dato vita a Slums dunk, un progetto per realizzare l’inclusione sociale dei giovani delle baraccopoli;

Campionessa per la salute

– Francesca Fedeli, che partendo da uno storia personale di ictus ha creato l’Associazione Fight the Stroke  con l’obiettivo di garantire un futuro migliore ai giovani sopravvisuti all’ictus e alle loro famiglie;

Campione per la generosità

– Roberto Jarach vicepresidente dell’unione delle comunità ebraiche italiane e presidente della Fondazione Memoriale della Shaoh, a Milano. Non solo tiene vivo il ricordo della Shaoh, ma da giugno ospita anche nei locali del memoriale, ogni notte, una ventina di profughi che possono anche lavarsi e mangiare;

Campione per la solidarietà

– Stefano Lampertico, tra i fondatori ideatori dei giornali di strada della Caritas Ambrosina “scarp de tennis” e da poco direttore dello stesso. Scarp de Tennis viene venduto da senzatetto e consente loro di vivere decorosamente;

Campione per l’economia

– Domenico Panetta, fondatore degli Angeli della Finanza senza fine di lucro nata nel 2013 a Città di Castello ed ora presenti in varie città italiane. Il suo scopo: aiutare imprese e famiglie in difficoltà a causa della crisi economica (in particolare a causa di banche, finanziarie ed Equitalia). Prende contatto con persone in difficoltà (oltre 1000 dalla sua fondazione) ed in vari casi ha trovato una soluzione, evitando anche dei suicidi;

Campione per in coraggio

– Luciano Vacca, inquilino di una casa popolare in via Belinzaghi 11, a Milano. E’ stato più volte picchiato dagli spacciatori perchè cercava di allontanarli.

PREMIO CAMPIONCINO

Nell’ambito de “Il Campione” viene assegnato il premio “Il Campioncino“, un riconoscimento attribuito a studenti o classi che si sono distinte per gesti di solidarietà o iniziative atte a sensibilizzare i giovani e la comunità sull’impegno civile e sociale. Quest’anno il premio è stato conferito a tre realtà attive nel mondo sociale:

1) agli studenti dell’Istituto Gonzaga, che opera nel sociale non solo attraverso la scuola di italiano per stranieri e l’integrazione dei minori a rischio nella zona della Stazione Centrale di Milano, ma anche attraverso missioni umanitarie e adozioni a distanza in Africa e in America latina, in particolare ad Haiti;

2) ai ragazzi di Islamic Relief Italia, organizzazione islamica attiva nelle emergenze umanitarie internazionali, che in Italia è stata particolarmente attiva la scorsa estate a Milano e Roma nel corso dell’emergenza profughi, di qualunque religione siano, portando loro assistenza immediata;

3) ai ragazzi di Hashomer Hatzair, movimento giovanile ebraico attivo nel mondo, che a Milano, la più grande tra le sezioni italiane, aiuta i rifugiati collaborando con le associazioni Arca e Save the Children attraverso raccolte di vestiti e coperte

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